L’equinozio d’autunno segna un passaggio speciale: la luce e il buio tornano in equilibrio, e anche dentro di noi può nascere il desiderio di fermarsi e ritrovare centratura.
Per celebrare questo momento, io e Lisa abbiamo scelto un luogo unico: il planetario. Un anfiteatro di stelle proiettate nel cielo artificiale che, unite ai suoni degli strumenti vibrazionali, accompagna chi partecipa in un viaggio multisensoriale indimenticabile.

Un’esperienza per tutti i sensi
Non è un concerto, né solo una meditazione. È qualcosa di più.
L’udito si lascia cullare dai suoni di gong, campane di cristallo, arpe angeliche, tamburi, flauti.
Il tatto percepisce le vibrazioni che attraversano la pelle e penetrano nei tessuti profondi.
La vista si riempie della volta celeste ricreata dagli strumenti del planetario, con pianeti e galassie che danzano davanti agli occhi.
L’olfatto incontra aromi ed essenze, scelte per favorire rilassamento e armonia.
E il respiro diventa la porta d’accesso a tutto questo.
Celebrare le stagioni, celebrare sé stessi
Fin dall’antichità, i cambiamenti delle stagioni venivano onorati con riti e celebrazioni.
L’autunno è tempo di raccolta e di ascolto: impariamo dalla natura a lasciare andare ciò che non serve, a custodire i frutti preziosi del nostro cammino. Celebrare l’equinozio diventa così anche un modo per celebrare sé stessi, riconoscendo il proprio percorso.
La ciclicità della vita
Il planetario, con i suoi movimenti celesti, ci ricorda che tutto scorre in spirali e cicli.
Così accade anche dentro di noi: emozioni, energie, pensieri seguono ritmi naturali. Quando ci permettiamo di ascoltarli, invece di resistere, nasce uno spazio di libertà e rinnovamento.
Un invito alla presenza
Partecipare a un bagno di suoni significa concedersi una pausa, un tempo sospeso.
È un modo per osservare e godere di ogni istante – come la luce che cambia, i frutti che maturano, l’aria che si fa più fresca.
Sono i dettagli a insegnarci la bellezza di vivere pienamente il momento, senza rimandare.
Un viaggio interiore
Questo evento non è solo un’esperienza sensoriale. È un viaggio dentro di sé.
Le vibrazioni aiutano a sciogliere tensioni, a lasciare andare blocchi emotivi, a ritrovare energia vitale.
È un modo per depurarsi, rigenerarsi e nutrirsi di bellezza, armonia e silenzio interiore.
✨ Il bagno di suoni al planetario non è solo un evento: è un rituale di connessione.
Con la natura, con le stelle, con te stessa.
👉 Se senti che questo è il momento di fermarti e ascoltarti, questo spazio ti aspetta.
per info e/o iscrizioni scrivi sms o messaggio whatsapp al 3476366322 (no mail no telefonate)
